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Dalla miniera alla luce...Coming soon :-)

Tanto silenzio nel tempo, tante azioni.
Il blog "Il Cervello (.it)" nella persona della sua autrice, è attualmente impegnato nel  fornire il proprio contributo e sostegno al rilancio delle nostre micro-piccole-medie-imprese e dell'indotto economico, professionale, occupazionale e sociale che queste rappresentano,  mai così a rischio come ora.

In Italia le MPMI (quelle con meno di 10 addetti) sono circa 4.200.000 e rappresentano il 46% della forza lavoro. Piccole/grandi eccellenze note a livello mondiale nel grande brand del "made in italy" ma di dimensioni troppo piccole per poter competere sui mercati esteri e oggi purtroppo anche in quelli interni per la concorrenza spietata di nuovi competitors dai paesi "emergenti" (quelli che 30 anni fa erano definiti "paesi del terzo mondo" annunciati in veste di nuovi protagonisti e conduttori dell'economia mondiale; beh...allora, non ci credeva nessuno o quasi,  tra sorrisini e sguardi sbigottiti dai banchi di scuola). 

CONDIVISIONE: UNA RICCHEZZA A PROVA DI BORSA IN 30 MINUTI (SE RICAMBI IL FAVORE)

"Dire e ribadire che Internet è basato sulla “condivisione” può apparire pleonastico, superato,
aria fritta!  Direte voi…ma…?”Ma”,  ancor oggi necessario, ho modo di constatare....eppure:

“In soli 30 minuti di "ascolto passivo" di lettura dei post, qui come per esempio su Twitter (e in soli 140 caratteri!) si acquisisce un numero di informazioni e input tali che nemmeno in 3 mesi di letture intensive di testi si potrebbe conoscere, e immagazzinare "selettivamente".

La fase topica è quella che dalla fase di "ascolto passivo" passa alla "condivisione"...

Caro, mi fai impazzire il cervello...

Per la prima volta, un eccezionale film in 3D di un orgasmo nel cervello femminile.

Il video, che è stato presentato alla Society for Neuroscience in una recente conferenza a Washington,  è il primo a mostrare l'ordine esatto in cui si attivano le aree del cervello delle donne nella progressione che culmina nell'orgasmo.

Ecco una brevissima sintesi dell'articolo pubblicato su TimeHealthland
(link all'articolo integrale a piè di pagina).

La ricerca è importante per comprendere come il cervello recepisce le esperienze e le sensazioni più piacevoli e cosa può accadere in determinate condizioni estreme che possono sfociare nella dipendenza e nella depressione.

AD MAIORA! ne resterà uno solo e ...

Consiglio: Leggete l'articolo prima e solo dopo... il mio commento. Il tutto estrapolato dal Gruppo di LinkedIn " Italian network for marketing, sales and communication by ADICO", dalla discussione " Marketing, cosa ci si aspetta nel 2012?" ecco l'articolo....

Cos'ha in serbo il marketing per il 2012?

Bene, avete letto?

Cento parole d'amore. Per tornare a vivere.

Thumbs up, people! 

Ci sono riuscita anche oggi a trovare la ...bella notizia!                       

Un po' faticoso... negli ultimi tempi, vero? 

Eppure, tempo permettendo...scavando tra tonnellate di "bad news", cerco come posso qualche "Good News" che possa aiutarmi, e aiutarci tutti, nel condividerla, a ricordare quanto siamo splendidi, splendenti e forti!...quando questa forza così magnifica...l'amore... riesce a sprigionarsi da noi.

E questa è magnifica davvero! La storia di una donna che con tutto l'amore possibile riesce a far ritrovare al marito, colpito da un ictus, la capacità di esprimersi. Riporto dall'articolo (di cui trovate il link nelle Note):

"Diane Ackerman, naturalista e poetessa statunitense, racconta l'odissea di suo marito Paul West, anch’egli scrittore e poeta, in un libro uscito di recente negli Usa, «One hundred names for love: a stroke, a marriage and the language of healing», «Cento nomi per l'amore: un ictus, un matrimonio e il linguaggio della guarigione». La scrittrice racconta come, con amore e pazienza, abbia insegnato di nuovo a parlare al marito"...
Perchè le "cento parole dell’amore"...«sono la testimonianza di come il cervello riesca a guarire, e di come due persone che si amano possano superare le avversità».
"Sentirsi amati è una spinta enorme alla ripresa". 

Già...

Show must go on, Steve.

 

L'Uomo che ha dimostrato coi fatti la valenza del disruptive thinking...
vorrei che non fosse sentito come un addio a questa forza naturale,      
ma solo un arrivederci, chissà dove, chissà quando e sotto quale forma...

show must go on, Steve.

Show must go on...per tutti noi, noi che continueremo a essere affamati e visionari. Esploratori di nuove forme di pensiero e azioni senza paura di sbagliare.
Noi che non abbiamo paura della morte, ma solo quella di vivere una vita inespressa.

Un grande omaggio a Steve Jobs direttamente sul Blog di Fabio Bolognini :
STEVE'S ON A I-CLOUD

E una bellissima conversazione che continua anche qui: UN ESEMPIO DA NON DIMENTICARE

Arrivederci, Steve!

Monica Franco

Resa dei conti, countdown, colpita e affondata (la rete). Wikipedia chiude per protesta.

Ecco, questa è grave davvero. Non c'è molto da aggiungere. Almeno al momento,
anche la mia capacità espressiva è in pieno black out. Tutta la disapprovazione
in un gesto estremo, purtroppo, mai quanto basta.

Rilancio dal blog di Francesco (Franz) Russo.

WIKIPEDIA ITALIA CHIUDE PER PROTESTA CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO

Condividete, diffondete! Non può vincere il silenzio. E l'ignoranza.

Su AVaaz prosegue la petizione, firma anche tu contro la legge bavaglio!

Monica Franco

I commenti sono soggetti a moderazione.

 

 

Questa è una storia d'amore, e non solo.

Eh sì...ci sono "alcune" sensazioni che vanno condivise, che vanno amplificate, per gli effetti che generano... Anche quelle che al momento possono lasciarti... "un po' cosi'"...un po' in subbuglio, un po', sì..."colpito e affondato"! a fare i conti col turbinio di emozioni che ti si scatena dentro...e con te stesso, senza pietà...

Così...riporto quanto letto e visto nel blog "Equilibrio emotivo" di Barbara Puccio, a cui sono arrivata da una discussione su LinkedIn, dal titolo "Il valore di un abbraccio":
                                                                                                                     
"La fisicità e la pazienza  sono importanti nei rapporti interpersonali. La fisicità consente di esprimere sensazioni e sentimenti.
La pazienza aiuta e serve da esempio nelle dinamiche comunicative.
Le parole in questo contesto non hanno valore. Ma un abbraccio, sì.
Come testimonia questo eccellente video". 

3 MESI, 500 PERSONE, 10 PROGETTI DI RETE

reti di imprese PMIRiprendo e diffondo quanto letto su LinkedIn dall'annuncio di Eugenio Ferrari nel Gruppo RETI DI IMPRESE PMI. Un annuncio che non può non essere amplificato, in un momento mai così difficile per questo Paese, per il futuro di imprese e famiglie, nella piena fase di "coma" governativo che non vorremmo mai diventasse "irreversibile".
E... pure in un momento così, escono le forze, tutte, con la stessa rabbia, amore e voglia di vita, voglia di fare e di essere, che ho cercato di descrivere nel mio post sul Fattore "D".
A noi, a voi ..."vivi"! ancora una volta, lascio tutta la concretezza - e la bellezza ispiratrice - di queste parole e di questi risultati, che tanto ci fanno capire quanto potenziale ci sia ancora da scoprire, quante terre fertili possono finalmente riemergere e ...prosperare!
Ed ora, la parola a Eugenio:

RETI DI IMPRESE PMI: 500 PERSONE ATTIVE DAL 5 GIUGNO 2011. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE.

I NOSTRI PROGETTI DI RETE
I seguenti progetti sono supportati da Business Plan già elaborati o in fase di elaborazione.
Hanno ricevuto tutti innumerevoli richieste da parte di imprenditori e imprese.
Hanno generato decine di contatti tra imprenditori e professionisti.
Sono reperibili all’interno dei gruppo RETI DI IMPRESE PMI o RETI DI IMPRESE PMI TESSILE FASHION

1) PROGETTO SEGMENTO NEONATO E PRIMA INFANZIA
2) RICERCA DI AZIENDA DI PRODUZIONE DI BORSE E ACCESSORI PER UNA RETE FASHION
3) PROGETTO IN RETE DI ERNESTO SIMIONATO, SARTO PIEMONTESE ABBIGLIAMENTO DISABILI
4) PROGETTO DI RETE RETAIL E DISTRIBUZIONE PER IMPRESE FASHION
5) PROGETTO DI RETE SUL FASHION UOMO E DONNA CON NEGOZI MONOMARCA

Il Fattore D: D come Donna, D come ...Dio, D come...Distretto?

reti imprese PMI

Sempre su LinkedIn....dove "Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio cose" (grande Nanni...) nel mio continuo navigare alla ricerca di nuove domande da pormi e di... risposte e soluzioni da trovare su...tutto, sì!... l'Universo, la Vita, e tutto quanto...(grande anche lui, Douglas Adams...)  - ecco che il mio occhio curioso è catturato dal titolo di una discussione: IL FATTORE "D" : LA DONNA PROTAGONISTA DELLE IMPRESE IN RETE. Musica, per le mie orecchie...virtuali! Sì...dove si parla di progetti, sviluppo, impresa e azioni al "femminile", non posso mancare!

Allora... leggo e scopro che solo nelle Marche sono 37.000 le imprese a titolarità "al femminile", trovo un video illuminante su questo e...scopro - ancora! - che lo stile imprenditoriale femminile, così determinato ma, per grazia di DNA,  più consone alla cooperazione che non alla competizione, è considerato da più voci un... modello da seguire, un fattore che puo' contribuire allo sviluppo di reti d'impresa, quelle reti che ci servono come il pane, come l'aria, come l'acqua e...la luce!...per poter competere nel mondo, poter creare un'economia a portata di... dignità umana, riemergere dalla stagnazione e ambire, giustamente, come abitanti di questo pianeta, a una vita gratificante e di soddisfazione.

E tra i post...ne trovo uno di Paolo G. Bianchi, antropologo,  eclettico formatore che non smette mai di stupirmi per la profonda saggezza e delicatezza dei suoi post ...che, proprio in tema di Fattore D, non posso proprio...non riportare:

Comma ammazza-blog: un post a Rete unificata #noleggebavaglio

"Stiamo creando un mondo in cui tutti possano entrare senza privilegi o pregiudizi 
basati sulla razza, sul potere economico, sulla forza militare o per diritto acquisito.

Stiamo creando un mondo in cui ognuno in ogni luogo possa esprimere le sue idee, senza pregiudizio riguardo al fatto che siano strane, senza paura di essere costretto al silenzio o al conformismo.

Noi creeremo nel Cyberspazio una civiltà della Mente. Possa essa essere più umana e giusta di quel mondo che i vostri governi hanno costruito finora".

John Perry Barlow
Estratto dalla "Dichiarazione d'indipendenza del Cyberspazio" - Davos, Svizzera - 8 febbraio 1996.

Questo blog aderisce alla protesta contro il comma 29, il cosiddetto "ammazza-blog". Null'altro da aggiungere, tutto il testo del comma 29 e le sue... implicazioni, lo trovate qui, di seguito, perchè questa è una "protesta informata": 

LEGGI L'ARTICOLO su "VALIGIA BLU": Comma ammazza-blog: un post a Rete unificata #noleggebavaglio

LEGGI LA  "Dichiarazione d'indipendenza del Cyberspazio di John Perry Barlow"

Non dimenticate di diffondere e condividere. Il mio post finisce qui. I commenti sono soggetti a moderazione.

Monica Franco

CIAO MY DEAR FRIEND! il valore della condivisione

"...We are looking for your power...to combine with ours for win togheter..."

Era il 18 maggio 2011 quando ho ricevuto questa bella email su LinkedIn:

"Ciao Monica. Ho appena chiesto la tua amicizia. Qui di seguito trovi la lettera di presentazione della mia proposta. Te la devo mandare in due volte perchè troppo lunga. Cordiali saluti. Alessandro.

I am an italian performer/composer with 20 years of musical carrer around the world at my back. I play soprano saxophone in my very own way. I gained and I still receive a lot of wonderful satisfatcions but not enough in terms of cash.

Le donne belle piacciono a tutti ma quelle vere convincono


Inizia così mio questo "breve" commento su un fatto attuale che vede protagoniste ancora una volta le donne - questo magnifico Fattore "D" - questo universo femminile ancora così "misterioso", nebuloso, oserei dire oscuro... per i media e la pubblicità!
Inizia così, con un commento di un uomo, nel blog Marketing Caffè, in un bell'articolo di Antonella Coppotelli, dove si parla dell'immagine pubblicitaria della donna in una serie di fatti recenti che riguardano un noto brand dell'abbigliamento, Fracomina.
Come donna di Marketing e Comunicazione non voglio esprimere giudizi e pregiudizi, ma, come Antonella e tante altre donne, un discreto senso di fastidio...sì.
Perchè sono una donna che non si sente rispecchiata da questo tipo di comunicazione, a questa età, come a quella più giovane della fascia a cui si rivolge il messaggio pubblicitario.
Non ci vedo neanche loro, quelle ragazze che incontro, così tante, così vere, quando in azienda si apre una nuova opportunità di inserimento, lavoro, crescita professionale, esperienza...sana... da costruire!  Ragazze meravigliose, donne coraggiose, con spirito di sacrificio e una forza vitale dentro... esplosiva, che a 20 anni (e anche meno) hanno lasciato la loro amata terra - e quante dal Sud! - per vivere in una stanza in affitto, per studiare, trovare lavoro, essere dignitosamente autonome, crearsi una vita! 

Bentrovati!

Hello Friends! bentrovati tutti! E' bello per me rientrare a... Roma! ...Roma...Amor...in qualunque modo la leggi e la vedi è sempre stupenda...in tutta la sua magia :-) ♥ ♥ ♥

Buona estate!

Sì, anche "il cervello" va in vacanza, è il momento di ricaricare le batterie al sole.
Dovunque vi troviate, in vacanza o in città, vi auguro una splendida estate.

Social ... or Asocial Networks?

Would you take a friend to a party without introducing him to the other guests?

Would you ever go empty-handed to a pot-luck dinner?

Have you ever peeped at your classmates’ test while covering yours with your hand?

Would you have your wife to wear a burqa for fear that someone steals her from you?

If your answer is YES – even at only one question – keep away from the Social Networks! They’re not for you.

Why? Being in a social network should imply (yes, “should” is necessary) the knowledge and acceptance of the processes that drive people in the world “to do Networking” everyday more: share common interests, discover more of them,  keep people in touch, establish relationships, create combined professional and personal careers, connections. At the bottom of all this, a good element of trust is necessary. It is a system where the “junction points of the network” are the single persons, and those who are connected to them, and so on … However, not everyone sees it this way.

February 2010, a stranger invites me to get in touch with him on LinkedIn.
In the invitation he wrote “Congratulations Monica for your very careful profile and for your experience, I would like to expand my network and get in touch with you. I would be grateful if you could accept my request. Warm regards”.
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